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Istituto Statale di Istruzione Superiore
Andrea Gritti - Mestre

istituto statale di istruzione superiore andrea gritti - mestre
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Il Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.)
a.s. 2009 - 2010
dell'Istituto Tecnico Statale per il Turismo
Andrea Gritti

via L. Muratori 7 - 30173 Mestre Venezia
tel.: 0415350505 - Fax: 0415350557
email: segreteria@istitutogritti.it
ITTS Andrea Gritti

GENERALITÀ

PREMESSA GENERALE

1.1

Che cosa è un P.O.F.

Il P.O.F., Piano dell'offerta formativa, è il documento in cui l'Istituto Gritti, fornisce un quadro unitario della sua offerta formativa e culturale e che, una volta approvato, costituisce un impegno operativo per tutti i componenti della comunità scolastica. È in altre parole la descrizione precisa del progetto educativo, didattico ed operativo della scuola stessa, la sua 'carta d'identità' o statuto. Esso è completato dalla Carta dei Servizi e dal Contratto Formativo.

Il Piano dell'Offerta Formativa viene consegnato in estratto ad alunni e famiglie. È comunque consultabile in versione integrale sul sito Web del "Gritti" all'indirizzo www.istitutogritti.it (da dove può essere scaricato) e presso la Segreteria didattica dell'Istituto, a cui può essere richiesta copia con un contributo spese.

LA MISSION E GLI OBIETTIVI FORMATIVI

2.1

La mission

L'Istituto ha come scopo:

2.2

Lo sviluppo del settore turistico

Il mondo del lavoro sta cambiando velocemente, come conseguenza dei mutamenti in atto nel sistema produttivo e le maggiori opportunità per i diplomati si presentano nel settore terziario. Tutti gli studi e le proiezioni sulle dinamiche dell'occupazione per il prossimo futuro indicano concordemente un aumento considerevole di lavoro qualificato nei servizi e quindi offrono una prospettiva di soluzione per un incontro tra domanda ed offerta di lavoro finalmente soddisfacente.

Tale tendenza è presente anche nel settore turistico a cui si rivolge l'utenza di un Istituto per il turismo e ciò in maniera ancora più marcata in un territorio, come quello veneziano, che fonda la propria economia in misura preminente sull'attività turistica e si estende in un'area molto più vasta di quella comunale, comprendendo anche i comuni del Terraglio, i litorali del Veneto orientale e la Riviera del Brenta, che rappresentano il bacino di utenza dell'ITST Gritti.

2.3

Il profilo professionale

Il GRITTI si propone di:

Le esigenze attuali richiedono una formazione che non sia più di tipo esclusivamente professionale né di tipo genericamente "culturale", ma capace di unire entrambi gli aspetti, mettendo accanto al "sapere", alle conoscenze basilari delle discipline, il "saper fare", ovvero saper progettare - organizzare - gestire e il "saper essere" proprio dell'uomo e del cittadino consapevole: gli studenti hanno bisogno di "imparare il loro mestiere", di poter trovare impieghi qualificati in altri ambiti lavorativi ma anche di inserirsi in un percorso di qualificazione che va oltre l'età scolare, per accompagnarlo durante tutta la vita lavorativa.

Pertanto nel piano di studi i saperi delle diverse discipline si integrano, con l'obiettivo di sviluppare al massimo le capacità comunicative, relazionali, organizzative e gestionali: conoscenza delle lingue, innanzitutto, ma anche conoscenza delle tecniche di comunicazione scritta e di aggiornate tecnologie informatiche. Il Gritti si propone infine di sviluppare anche le capacità di lavorare in modo autonomo e all'interno di un gruppo. Per questo i nostri studenti hanno l'opportunità di effettuare qualificati stage lavorativi e di conoscere presto il mondo del lavoro.

Per soddisfare la pluralità di richieste formative, il Gritti offre tre diversi tipi di corso: TURISTICO, ITER e SIRIO (corso serale nell'ambito dell'educazione degli adulti). L'attività curricolare comprendere esperienze di alternanza scuola-lavoro, soggiorni e scambi linguistici ed è integrata da una articolata progettazione di orientamento culturale e professionale, attività illustrate nel seguito.

2.4

Tipologia dei corsi

La frequenza ai corsi dell'Istituto "A. GRITTI" permette il conseguimento, dopo cinque anni, del DIPLOMA DI PERITO TECNICO PER IL TURISMO che consente l'iscrizione a qualsiasi facoltà universitaria o un qualificato inserimento nel mondo del lavoro:

I corsi previsti dall'Istituto sono:

Dopo il conseguimento del diploma di PERITO TECNICO TURISTICO, è possibile frequentare CORSI POST - DIPLOMA

La preparazione si articola in tre aree:


INDIRIZZI E QUADRO ORARIO

3.1

INDIRIZZO TURISTICO

Il corso privilegia una preparazione di tipo tecnico-professionale, dando spazio a discipline tecnico-economico-aziendali e allo studio della terza lingua straniera fin dal primo anno, mentre lo studio della matematica viene abbandonato alla fine del biennio.

Permette l'iscrizione a qualsiasi facoltā universitaria ma si pone soprattutto l'obiettivo di sviluppare competenze di tipo tecnico ed esecutivo, orientando il diplomato verso il segmento del settore turistico cui afferiscono numerose e varie attivitā e competenze, relative a prestazioni come trasporto, alloggio, ristorazione ecc

.
MATERIE (corso turistico) note I II III IV V
Religione   1 1 1 1 1
Italiano   5 5 3 3 3
Storia   2 2 2 2 2
Lingua straniera (Inglese) 1 4 4 4 3 3
Lingua straniera 2 1 5 4 3 3 3
Lingua straniera 3 1 4 4 3 4 4
Storia dell'arte       1 2 2
Matematica Informatica e laboratorio   4 4      
Fisica   2        
Geografia generale economica e turistica   2 2 2 2 2
Trasporti     2 3 3  
Tecnica turistica   2 2 2 2 3
Computisteria, ragioneria generale e applicata     2 4 4 3
Diritto e legislazione turistica       3 3 3
Economia politica Statistica Scienze delle Finanze       3 2 1
Propaganda pubblicità pubbliche relazioni       1 1  
Pratica d'agenzia           5
Trattamento Testi   3 3      
Educazione fisica   2 2 2 2 2
Area di integrazione del curricolo 2          
TOTALE   36 37 37 37 37
Note
  1. di cui un'ora di compresenza con Esperto di madrelingua in II, III, IV, V classe
  2. Progetto Impresa Simulata per un numero di ore non superiore al 10% del monte ore settimanale.

3.2

INDIRIZZO ITER

Il corso garantisce, pur con una riduzione oraria, oltre ad una preparazione di tipo tecnico-professionale anche una preparazione culturale di base che favorisce il proseguo degli studi in qualsiasi facoltà universitaria attraverso il potenziamento dell'insegnamento della Lingua Italiana e della Storia dell'Arte e del territorio, della Matematica nei cinque anni, l'introduzione delle Scienze, del Laboratorio di Fisica e Chimica e fin dal biennio dello studio del Diritto e dell'Economia. L'area professionale è stata unificata e la terza Lingua Straniera è stata introdotta nel triennio. Inoltre, dal terzo anno del corso è stata inserita l'Area di Progetto (v. nota più avanti).

Il corso, nato come sperimentazione assistita dal Ministero a metà degli anni novanta, si pone l'obiettivo di preparare il diplomato alle nuove professionalità che si sono venute configurando nel campo del turismo, preparando tecnici intermedi che si occupino soprattutto di servizi rivolti alle persone.

MATERIE (corso ITER) note I II III IV V
Religione
  1 1 1 1 1
Italiano
  5 5 4 4 4
Storia
  2 2 2 2 2
Lingua straniera (Inglese)
1 3 4 4 4 4
Lingua straniera 2
1 5 4 4 4 4
Lingua straniera 3
2     4 4 4
Arte e territorio
  2 2 2 2 2
Matematica e Informatica
  4 4 3 3 3
Lab. Chimica/Fisica
  3 2      
Scienze d. natura e terra
  2 3      
Geografia del turismo
      2 2 2
Economia aziendale
  2 2      
Discipline turistiche e aziendali
      4 5 5
Diritto ed Economia
  2 2      
Diritto e legislazione turistica
      4 3 3
Trattamento di testi e dati
  2 2      
Educazione fisica
  2 2 2 2 2
Area di Progetto
3     10% 10% 10%
TOTALE
  35 35 36 36 36
Note
  1. di cui un'ora di compresenza con Esperto di madrelingua in II, III, IV, V classe
  2. di cui un'ora di compresenza con Esperto di madrelingua nelle triennio
  3. all'area di progetto, se attuata, deve essere destinato un numero di ore non superiore al 10% del monte ore annuo delle discipline coinvolte in questa attività.

3.3

INDIRIZZO SIRIO

L'Istituto offre il Progetto SIRIO, corso serale di perito per il turismo con durata quinquennale per rispondere alla domanda di formazione permanente dei lavoratori adulti, che decidono di migliorare la propria condizione e di potenziare la propria preparazione culturale, per giovani adulti che, dopo aver conseguito insuccessi scolastici, decidono di rientrare nel canale dell'Istruzione per riprendere gli studi, e per stranieri che intendono conseguire un titolo di studio o un percorso di certificazioni di crediti.

L'indirizzo si articola attraverso una proposta didattica modulare personalizzata, con programmi differenziati di orientamento, accoglienza, recupero e potenziamento del metodo di lavoro e il riconoscimento di crediti per le discipline nelle quali il corsista dimostri di possedere adeguate conoscenze acquisite in precedenti percorsi scolastici e/o esperienze di lavoro con certificazione dei livelli raggiunti in caso di frequenza di singole discipline. Tale riconoscimento permetterà la partecipazione ai corsi di livello superiore.

Le lingue studiate sono 2 al biennio e 3 al triennio: Inglese obbligatorio, e 3 a scelta tra Francese, Tedesco, Spagnolo, Russo.

MATERIE (corso Sirio) Note I II III IV V
Italiano   4 4 3 3 3
Scienze Storico Sociali   3 3      
Storia       2 2 2
Matematica e informatica   4 4 3 2 2
Lingua inglese 1 3 3 2 2 2
Seconda lingua straniera 1     2 2 2
Terza lingua straniera 1     3 3 3
Scienze integrate   3 3      
Diritto ed Economia politica       3 3 3
Arte e Territorio       2 2 2
Discipline Aziendali e Turistiche       3 4 4
Geografia Turistica       2 2 2
Altra lingua straniera   4 4      
Economia Aziendale e Tecnica Turistica   2 2      
Trattamento testi e dati   2 2      
TOTALE   25 25 25 25 25
Note
  1. di cui un'ora di compresenza con Esperto di madrelingua nel triennio

L'Istituto offre, inoltre, la possibilità di frequentare moduli di livello, con rilascio di attestati di frequenza e certificazioni finali, per le lingue straniere: INGLESE, FRANCESE, TEDESCO, SPAGNOLO e RUSSO o di ITALIANO PER STRANIERI.

SCELTE DIDATTICHE

4.1

Flessibilità dei curricoli

Dall'anno scolastico 2008/09, nell'Indirizzo Turistico, è prevista una forma di flessibilità oraria nell'insegnamento della Storia dell'Arte. Precedentemente la disciplina veniva insegnata nel triennio con un'ora in terza, due in quarta e due in quinta; si è invece optato per un monte ore che prevede due ore in quarta e tre in quinta. In tal modo si riduce nelle classi terze il numero già consistente di discipline previsto nel curricolo, alleggerendo il carico di lavoro e di verifiche e, contemporaneamente, si potenzia l'insegnamento della Storia dell'Arte nelle classi quinte per favorire l'approfondimento dell'aspetto professionalizzante della materia che prevede la valorizzazione del patrimonio storico-artistico attraverso la costruzione di itinerari interdisciplinari.

Un'analoga forma di flessibilità è effettuata per le discipline Trasporti e Pubblicità e propaganda, il cui insegnamento si sviluppa nelle classi terze e quarte.

4.2

L'area di progetto

L'area di progetto, momento formativo caratterizzato dalla produzione di un lavoro talvolta commissionato da un ente esterno alla classe, rappresenta la valorizzazione della progettualità e dell'organizzazione del lavoro, svolto in collaborazione con i compagni in relativa autonomia e responsabilità personale e spendibile anche in sede di Esame di Stato. Consente l'applicazione delle conoscenze disciplinari e interdisciplinari a problemi reali, favorendo la concretizzazione dei contenuti delle discipline talvolta percepite come slegate dalla realtà e offre l'occasione per apprendere tecniche di ricerca, di pubblicazione e di presentazione.

Nelle classi terze, quarte e quinte ITER l'area di progetto può essere associata ad esperienze di alternanza scuola-lavoro.

4.3

Articolazione dell'anno scolastico

L'articolazione dell'anno scolastico viene deliberata annualmente dal Collegio dei Docenti in base al calendario scolastico e alle esigenze dell'offerta formativa, segnatamente quelle relative alle date di effettuazione dei tirocini delle classi quinte.

Il Collegio dei Docenti ha adottato per l'A.S. 2009/2010 un'articolazione dell'anno scolastico in due periodi

4.4

Gli Standard d'Istituto

Gli standard d'Istituto sono gli obiettivi formativi, culturali, professionali che l'Istituto Gritti garantisce a tutti i propri studenti. Il diploma o passaggio ad un ciclo superiore sono possibili solo se lo studente ha raggiunto almeno gli standard minimi adottati. Il raggiungimento degli standard sarà certificato dalla scuola e potrà essere fatto valere presso altre istituzioni formative. Gli standard minimi sono adottati per garantire agli utenti della scuola (studenti e genitori, ma anche il contesto sociale e lavorativo) che al titolo di studio raggiunto corrispondono almeno le capacità esplicitamente indicate.

L'adozione degli standard non pregiudica in nessun modo obiettivi più elevati o più specialistici o più complessi che si rendessero possibili in circostanze più favorevoli: buon livello della classe, opportunità particolari (stage, progetti, eventi ecc.), o nelle iniziative di valorizzazione delle eccellenze. Gli standard indicano conoscenze disciplinari in funzione delle capacità, abilità, competenze che appartengono allo studente come soggetto dell'apprendimento. Ciò permette di assumere come obiettivi formativi le conoscenze e le capacità trasversali alle varie discipline (le capacità logiche, relazionali, procedurali, organizzative, progettuali, comunicative, ecc.).

L'insieme degli standard d'Istituto definisce il profilo professionale del diplomato del Gritti. Gli standard sono stabiliti annualmente dai dipartimenti, verificati e comunicati agli studenti e ai genitori secondo le modalità stabilite dal contratto formativo.

4.5

Il credito

Il credito è il tempo speso da ciascuno studente per guadagnare conoscenza e padronanza di un determinato ambito di studio, comprendendovi anche il tempo di studio personale e le esperienze extra-scolastiche di studio e di lavoro. Il nostro istituto valuta sia il credito scolastico che il credito formativo.

Il Consiglio di classe attribuisce a ciascuno studente delle classi terze, quarte e quinte il credito scolastico (espresso in numero intero) all'interno delle bande di oscillazione tenendo in considerazione, oltre alla media dei voti, l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo, alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi (comma 2 Art.11 D.P.R. 23/07/1998 n.323 e Nota alla Tabella A modificata dal DM n. 42/2007).

La richiesta di accreditamento di un'attività va fatta una sola volta nell'arco del triennio e viene riconosciuta anche con retroattività (riferita sempre triennio).

Nei Consigli di Classe si delibera sulla base dei criteri adottati dal Collegio Docenti al fine di assicurare omogeneità nelle decisioni:

Frequenza scolastica
sarà considerata assidua con almeno 180 giorni di presenza (i giorni di assenza per malattia certificata dal medico sono da computare)
Attività complementari ed integrative gestite dalla scuola
da considerare:
  • stage lavorativi in Italia o all'estero con durata di almeno 2 settimane all'estero e tre settimane in Italia e/o esperienze di Alternanza Scuola/Lavoro
  • certificazione delle lingue straniere
  • scambi con l'estero (per entrambe le fasi dello scambio: in uscita e in accoglienza della scuola ospitata)
  • soggiorni linguistici all'estero
  • corsi monografici su tematiche specifiche (ad esempio Guida storico artistiche, turismo ambientale, corsi di cultura russa., corsi di quarta lingua con frequenza di almeno il 70% delle ore, ecc.)
  • certificazione ECDL con il superamento di almeno qualche modulo
  • olimpiadi di russo
  • progetto simulimpresa
  • partecipazione costante al Laboratorio musicale
  • partecipazione all'attività sportiva:
    • allievi che hanno frequentato almeno il 70% delle ore di lezione del progetto
    • allievi che hanno partecipato all'attività sportiva di istituto ottenendo brillanti risultati classificandosi nei primi tre posti delle gare dei giochi sportivi studenteschi e del progetto sport scolastico amatoriale città di Mestre
Crediti formativi (attività NON gestite dalla scuola)
da considerare:
  • Attività sportiva a livello agonistico, partecipazione a campionati federali anche in qualità di arbitro
  • Certificazione di competenze attinenti al profilo professionale (ad esempio animatori, assistenza bagnanti, etc.)
  • Attività qualificanti per lo sviluppo della persona, solo in caso di attività non episodiche ma svolte in modo consistente e continuativo quali:
    • Attività di volontariato all'interno di organismi riconosciuti (CRI, Protezione Civile, Scoutismo con incarichi di responsabilità, etc.)
  • Attività artistico-espressive quali:
    • Studio di uno strumento musicale all'interno di una scuola di musica o corso documentato da superamento di esame, attività in gruppi corali, formazioni musicali o bandistiche;
    • Scuola di recitazione o appartenenza ad una compagnia teatrale;
    • Appartenenza a compagnie di ballo o gruppi folkloristici.

Indicazioni per l'attribuzione del punteggio

TABELLA A
(sostituisce la tabella prevista dall'articolo 11, comma 2 del D.P.R. 23 luglio 1998, n. 323)
CREDITO SCOLASTICO - Candidati interni

Media dei voti Credito scolastico (Punti)
  I anno II anno III anno
M = 6 3-4 3-4 4-5
6 < M ≤ 7 4-5 4-5 5-6
7 < M ≤ 8 5-6 5-6 6-7
8 < M ≤ 10 6-8 6-8 7-9
NOTA

M rappresenta la media dei voti conseguiti in sede di scrutinio finale di ciascun anno scolastico. Il credito scolastico, da attribuire nell'ambito delle bande di oscillazione indicate dalla precedente tabella, va espresso in numero intero e deve tenere in considerazione, oltre la media M dei voti, anche l'assiduità della frequenza scolastica, l'interesse e l'impegno nella partecipazione al dialogo educativo e alle attività complementari ed integrative ed eventuali crediti formativi.

Gli alunni che non abbiano saldato i debiti formativi contratti nel terzultimo anno di corso non sono ammessi a sostenere l'esame di Stato nell'a.s. 2008/2009.

Le attività che concorrono al credito scolastico dovranno essere attestate da apposita certificazione; in particolare, la documentazione che dà luogo ai crediti formativi dovrà comprendere in ogni caso un'attestazione degli enti, associazioni, istituzioni, datori di lavoro presso i quali lo studente ha realizzato l'esperienza contenente una sintetica descrizione dell'esperienza stessa.

4.6

Criteri per l'attribuzione del voto di condotta

Il voto di condotta dell'alunno č attribuito dai docenti dopo attento ascolto reciproco, ed č il risultato della linea di condotta tenuta dall'alunno/a in ogni attivitā scolastica, sulla base della seguente griglia di valutazione:

10 (dieci)
Obiettivo: Acquisizione e diffusione dei valori della cittadinanza e della convivenza civile
Comportamento
L'alunno/a č sempre responsabile e corretto con i docenti, con i compagni e con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti, nel riconoscimento delle differenze individuali.
Utilizzo degli ambienti scolastici
Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture scolastiche.
Rispetto del regolamento
Rispetta scrupolosamente il regolamento e non ha a suo carico provvedimenti disciplinari.
Obiettivo: Partecipazione all'attivitā didattica
Frequenza
Frequenta con assiduitā e puntualitā le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenze giustifica con tempestivitā.
Partecipazione al dialogo educativo e didattico
Partecipa costantemente, consapevolmente e criticamente alla vita scolastica, coinvolgendo positivamente la classe nel dialogo educativo.
Rispetto delle consegne
Assolve alle consegne in maniera autonoma, puntuale e costante. È sempre munito del materiale necessario.
9 (nove)
Obiettivo: Acquisizione e diffusione dei valori della cittadinanza e della convivenza civile
Comportamento
L'alunno/a č sempre corretto con i docenti, con i compagni e con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti, nel riconoscimento delle differenze individuali.
Utilizzo degli ambienti scolastici
Utilizza in maniera responsabile il materiale e le strutture scolastiche.
Rispetto del regolamento
Rispetta il regolamento e non ha a suo carico provvedimenti disciplinari.
Obiettivo: Partecipazione all'attivitā didattica
Frequenza
Frequenta con assiduitā le lezioni e rispetta gli orari. Nel caso di assenze giustifica con tempestivitā.
Partecipazione al dialogo educativo e didattico
Segue con interesse continuo le proposte didattiche e collabora in modo positivo alla vita scolastica.
Rispetto delle consegne
Assolve alle consegne in maniera puntuale e costante. È sempre munito del materiale necessario.
8 (otto)
Obiettivo: Acquisizione e diffusione dei valori della cittadinanza e della convivenza civile
Comportamento
L'alunno/a č generalmente corretto con i docenti, con i compagni e con il personale della scuola. Rispetta gli altri e i loro diritti.
Utilizzo degli ambienti scolastici
Utilizza adeguatamente il materiale e le strutture scolastiche.
Rispetto del regolamento
Rispetta il regolamento, ma talvolta riceve richiami verbali.
Obiettivo: Partecipazione all'attivitā didattica
Frequenza
Frequenta con regolaritā le lezioni ma talvolta non rispetta gli orari.
Partecipazione al dialogo educativo e didattico
Segue le proposte didattiche e generalmente collabora alla vita scolastica.
Rispetto delle consegne
Rispetta solitamente le consegne ed č munito del materiale necessario.
7 (sette)
Obiettivo: Acquisizione e diffusione dei valori della cittadinanza e della convivenza civile
Comportamento
Il comportamento dell'alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola non č sempre corretto; assume talvolta atteggiamenti poco rispettosi verso gli altri.
Utilizzo degli ambienti scolastici
Utilizza in maniera non accurata il materiale e le strutture scolastiche.
Rispetto del regolamento
Talvolta non rispetta il regolamento, riceve richiami verbali e ha a suo carico avvertimenti scritti da parte dei docenti.
Obiettivo: Partecipazione all'attivitā didattica
Frequenza
Si rende responsabile di assenze e ritardi che non giustifica regolarmente.
Partecipazione al dialogo educativo e didattico
Segue in modo marginale l'attivitā scolastica; collabora in modo discontinuo alla vita della classe ed č talvolta fonte di disturbo durante le lezioni.
Rispetto delle consegne
Molte volte non rispetta le consegne e non č munito del materiale necessario.
6 (sei)
Obiettivo: Acquisizione e diffusione dei valori della cittadinanza e della convivenza civile
Comportamento
Il comportamento dell'alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola č poco corretto. Spesso assume atteggiamenti poco rispettosi degli altri e dei loro diritti.
Utilizzo degli ambienti scolastici
Utilizza in maniera trascurata il materiale e le strutture scolastiche.
Rispetto del regolamento
Viola frequentemente il regolamento. Ha ricevuto ammonizioni scritte e/o censura e/o ha a suo carico l'allontanamento dalla comunitā scolastica per un periodo non superiore a quindici giorni.
Obiettivo: Partecipazione all'attivitā didattica
Frequenza
Si rende responsabile di assenze e ritardi strategici e non giustifica regolarmente.
Partecipazione al dialogo educativo e didattico
Partecipa con scarso interesse al dialogo educativo ed č spesso fonte di disturbo durante le lezioni.
Rispetto delle consegne
Rispetta le consegne saltuariamente e spesso non č munito del materiale necessario.
5 (cinque)
Obiettivo: Acquisizione e diffusione dei valori della cittadinanza e della convivenza civile
Comportamento
Il comportamento dell'alunno/a nei confronti dei docenti, dei compagni e del personale della scuola č arrogante e poco rispettoso.
Utilizzo degli ambienti scolastici
Utilizza in maniera trascurata e irresponsabile il materiale e le strutture scolastiche.
Rispetto del regolamento
Ha ricevuto ammonizioni scritte e/o censura e/o ha a suo carico l'allontanamento dalla comunitā scolastica per un periodo superiore a quindici giorni a seguito di violazioni del regolamento.
Obiettivo: Partecipazione all'attivitā didattica
Frequenza
Si rende responsabile di ripetute assenze e/o ritardi strategici che restano ingiustificati o che vengono giustificati in ritardo.
Partecipazione al dialogo educativo e didattico
Non dimostra interesse per il dialogo educativo ed č sistematicamente fonte di disturbo durante le lezioni.
Rispetto delle consegne
Non rispetta le consegne ed č sistematicamente privo del materiale necessario.
4.7

La preparazione all'Esame di Stato

L'Esame di Stato prevede tre prove d'esame scritte di diversa tipologia e un colloquio orale, per le quali è richiesta una preparazione trasversale a ciascuna disciplina delle conoscenze e competenze degli allievi. Le simulazioni rappresentano il momento in cui gli studenti sperimentano modalità situazionali e psicologiche delle prove d'esame (tempi, estensione, ecc.) e mettono in gioco conoscenze e competenze già acquisite nel percorso scolastico.

La preparazione alle prove dell'Esame di Stato si svolge con le seguenti modalità:

  1. Nel corso della classe quinta si effettua una verifica disciplinare secondo le modalità della prima prova ed una della seconda prova d'esame. Negli anni precedenti gli studenti saranno comunque stati esercitati ad affrontare nelle prove curricolari singole tipologie di verifica analoghe a quelle delle prove d'esame.
  2. Per la terza prova nelle classi terze e quarte, i Consigli di Classe potranno programmare prove integrate pluridisciplinari, come momento di verifica di percorsi che presuppongano una progettazione integrata, da somministrare secondo le modalità stabilite dal Consiglio stesso. Nelle classi quinte è obbligatoria una simulazioni di terza prova da attuarsi secondo le modalità previste dalla normativa sull'Esame di Stato.
  3. La simulazione del colloquio d'esame può essere decisa facoltativamente da ciascun Consiglio di classe.

Anche per il colloquio è indispensabile che nel corso del quinquennio gli allievi siano esercitati ad effettuare percorsi i di ricerca autonoma; brevi esposizioni di argomenti con modalità diverse dall'interrogazione, utilizzando anche presentazioni con supporto audiovisivo. Il Consiglio di Classe può effettuare un'utile simulazione di colloquio solo se in presenza di percorsi pluridisciplinari.

Le simulazioni d'esame danno luogo a valutazione sia globale, sia delle singole materie.

LE SCELTE ORGANIZZATIVE

5.1

Il personale docente

I collaboratori del Preside:
I collaboratori , scelti dal DS sono due docenti, di cui uno con esonero totale.
Gli incarichi sono conferiti dal collegio nel mese di settembre di ciascun anno.
Funzioni strumentali all'offerta formativa ( ex Funzioni obiettivo)
I docenti incaricati delle funzioni strumentali affiancano il Preside e i suoi Collaboratori. Contribuiscono alla realizzazione dell'autonomia dell'Istituto, coordinandone alcune attività (suddivise per grandi aree) e dando impulso alle innovazioni necessarie per dotare la scuola dei mezzi e dei progetti per dare un'offerta formativa ampia e di qualità. Le figure sono annualmente individuate dal collegio nel mese di settembre. Le aree affidate alle Funzioni Strumentali per il 2008-2009 sono:
  • Area Applicazione O. M. 92/2007: Progettazione organizzazione e strategie attività di recupero
  • Area Orientamento in entrata
  • Area Accoglienza ed inserimento studenti provenienti da altri Paesi
  • Area Raccordo scuola-lavoro
  • Area Viaggi d'istruzione, scambi educativi, soggiorni linguistici
  • Area Educazione degli adulti
  • Area Accreditamento organismi formativi
I referenti di progetti e gruppi di lavoro designati dal collegio dei docenti.
Le aree gestite da referenti di progetto sono:
  • Area Supporto alla didattica biennio
  • Area integrazione del curricolo
  • Area Nuove tecnologie
  • Area Rivisitazione, adeguamento e manutenzione dell' Offerta Formativa
  • Area Attività di supporto generale
Il Coordinatore di Classe
Ha il compito di:
  • acquisire dati e notizie dei singoli studenti e di metterli a disposizione dei docenti del consiglio di classe;
  • trasmettere alle famiglie le schede di valutazione;
  • individuare e segnalare al Preside eventuali problemi e difficoltà;
  • controllare periodicamente le assenze e i ritardi degli studenti e convocare, se necessario, la famiglia dello studente;
  • riferire periodicamente al Preside sull'andamento della classe;
  • richiedere, se necessario, la convocazione straordinaria del consiglio di classe
DIPARTIMENTI - COORDINAMENTI PER MATERIA
Dall' a.s. 2004/2005 il Collegio dei Docenti ha adottato una sua organizzazione interna per macro-dipartimenti, comprendenti ciascuno uno o più coordinamenti di singole discipline, nella modalità che segue:
  • Dipartimento di discipline economico - aziendali e giuridiche
    • coordinamento discipline economico-aziendali
    • coordinamento discipline economico-giuridiche
  • Dipartimento di materie letterarie
    • coordinamento lettere biennio e triennio
  • Dipartimento di educazione fisica
    • coordinamento educazione fisica
  • Dipartimento di geografia, arte e territorio
    • coordinamento storia dell'arte
    • coordinamento geografia
  • Dipartimento lingue straniere
    • coordinamento inglese
    • coordinamento francese
    • coordinamento tedesco
    • coordinamento spagnolo
    • coordinamento russo
  • Dipartimento di matematica, fisica e scienze
    • coordinamento matematica e informatica
    • coordinamento trattamento testi
    • coordinamento scienze e fisica
  • Coordinamento insegnamento religione cattolica
Il coordinatori di dipartimento e di singola materia
Sono nominati all'interno del gruppo di docenti del dipartimento e del coordinamento per materia. Presiedono le riunioni, e verificano la congruità della programmazione e dell'attività didattica. I dipartimenti , che possono riunirsi in forma plenaria o articolati nei coordinamenti disciplinari, si occupano di:
  • elaborazione della programmazione didattico - disciplinare ed individuazione di aree multidisciplinari e/o interdisciplinari;
  • modulo di accoglienza (classi prime);
  • verifica delle attività didattiche dell'anno precedente;
  • aggiornamento dei contenuti disciplinari e delle metodologie utilizzate;
  • individuazione degli obiettivi disciplinari e formativi;
  • individuazione degli strumenti di verifica;
  • definizione e individuazione dei criteri di valutazione;
  • programmazione dell'area di progetto;
  • programmazione dell'attività di orientamento;
  • programmazione delle attività per le carenze ed eccellenze;
  • programmazione di verifiche omogenee;
  • programmazione delle simulazioni per l'Esame di Stato
  • progettazione ed organizzazione degli interventi di recupero;
  • verifica della programmazione didattica;
  • proposte adozione libri di testo;
  • scelta dei test di ingresso per l'anno successivo.

Il raccordo tra le aree dell'offerta formativa, la progettazione dei macro dipartimenti e quella dei consigli di classe è garantito da incontri periodici tra i docenti referenti (funzioni strumentali e coordinatori), il dirigente scolastico e i suoi collaboratori.

5.2

Il personale amministrativo - tecnico - ausiliario

Il Direttore dei Servizi Generali ed Amministrativi
  • Organizza i servizi amministrativi e educativi ed è responsabile di tutti i servizi
  • Provvede al rilascio di certificazioni, estratti o copie di documenti non soggetti a valutazioni discrezionali
  • Dà attuazione alle delibere degli organi collegiali aventi carattere contabile
  • Elabora progetti e proposte inerenti al miglioramento organizzativo e alla funzionalità dei servizi
  • Cura l'istruttoria diretta alla stipulazione di contratti con soggetti esterni
  • Si occupa dell'organizzazione e contabilità anche d'attività promosse in Istituto (corsi post-diploma, corsi di formazione/idoneità).
Gli assistenti amministrativi
svolgono attività lavorativa nei vari settori della segreteria e sono così suddivisi per ufficio/funzioni:
  • Ufficio della didattica: si occupa della predisposizione degli atti inerenti alla didattica in generale, l'anagrafica alunni; rilascia i certificati d'iscrizione, frequenza, pagelle, diplomi ecc.; svolge funzioni di collegamento tra l'Istituto, gli studenti e le loro famiglie; si occupa delle iscrizioni, collabora per l'orientamento.
  • Ufficio amministrativo: si occupa dell'aspetto contabile delle diverse attività dell'Istituto, degli stipendi e del magazzino.
  • Ufficio del protocollo: si occupa della corrispondenza e di protocollare tutti gli atti amministrativi inerenti all'Istituto, ha compiti di supporto al Dirigente scolastico e cura la gestione delle circolari.
  • Ufficio del personale: gestisce il personale docente e A.T.A. in merito a congedi, ferie, graduatorie, assenze e le diverse pratiche relative (SIMPI ecc.).
  • Biblioteca: un assistente amministrativo opera nella Biblioteca del nostro Istituto occupandosi dell'inventario e del prestito dei volumi in essa custoditi.
Gli assistenti tecnici dell'Istituto
  • sono assegnati secondo le loro specifiche competenze ai vari laboratori (lab. di Informatica, Linguistici, Multimediali, Video e di Scienze).
  • controllano quotidianamente tali laboratori e ne garantiscono l'efficienza delle strutture e delle apparecchiature in essi contenute.
  • Svolgono attività di supporto tecnico all'insegnamento durante lo svolgimento delle esercitazioni che sono effettuate nei laboratori.
  • Provvedono alla preparazione del materiale e degli strumenti necessari alle esercitazioni e ne verificano il corretto utilizzo.
  • Si preoccupano di ordinare il materiale necessario alle esercitazioni, proponendo quando necessario l'acquisto di nuovi strumenti.
  • Partecipano alla Commissione Acquisti, richiedono preventivi alle ditte esterne, si aggiornano seguendo l'evoluzione delle nuove tecnologie, collaudano le attrezzature acquistate.
  • Si occupano del buon funzionamento degli impianti civili del nostro Istituto (elettrico, idraulico, termico, ecc.) di proprietà dell'Ente Provincia di Venezia mettendosi in contatto con le ditte responsabili della manutenzione.
  • Seguono, svolgendo attività di supporto tecnico, le iniziative e i progetti che si attuano presso il nostro Istituto (orientamento, scambi culturali, manifestazioni culturali, corsi post-diploma, ecc.)
I collaboratori scolastici
L'inquadramento della figura del collaboratore scolastico nel nostro Istituto è definito dal profilo delle specifiche mansioni che è tenuto a svolgere.Tali mansioni si suddividono in:
  • Sorveglianza degli alunni, con particolare attenzione in caso di assenza del docente, nelle aule, laboratori e spazi comuni
  • Servizio di portineria, accoglienza e informazione al pubblico
  • Apertura e chiusura della struttura scolastica
  • Servizio di supporto alle attività scolastiche con ripristino dei locali utilizzati
  • Cura degli arredi e loro corretta disposizione
  • Servizio di Sala Stampa
  • Supporto per la piccola manutenzione
  • Supporto all'attività delle segreterie
  • Assistenza agli alunni portatori di handicap
  • Servizio come centralinista telefonico.

Anche per il personale A.T.A. come per i Docenti sono state introdotte le cosiddette funzioni aggiuntive. Sono stati assegnati in sostanza ad alcune persone all'interno del profilo d'appartenenza dei compiti di responsabilità e di coordinamento d'area e di progetto, ad esempio: Coordinatore d'area settore Segreteria Didattica, del Personale; Coordinatore d'area e di progetto e supporto al progetto informatico; Collaboratore di supporto all'attività amministrativa e Didattica, Collaboratore coordinatore attività di Sala Stampa.

QUALITÀ E VALUTAZIONE DEL SERVIZIO

6.1

Controllo della qualitā del servizio

L'Istituto è da sempre impegnato in un miglioramento continuo della qualità del servizio erogato e all'ottimizzazione dell'uso delle risorse. A tale scopo ha aderito al Progetto AIR per la raccolta, l'analisi e l' elaborazione dei dati che servono a monitorare i diversi processi. L'adesione dell'Istituto al progetto nazionale AIR ha permesso il confronto, su indicatori comuni, con altre scuole della provincia di Venezia e nazionali affini per tipologia. Il Gritti non è quindi una realtà autoreferenziale ma le azioni di miglioramento sono nate dal confronto.

Il percorso verso la qualità si è concretizzato in un miglioramento, rilevato anche dai risultati emersi emersi dal rapporto di valutazione del Premio Qualità scuola del Veneto al quale il Gritti ha partecipato nell'anno scolastico 2003-2004, risultandone vincitore e da quanto è emerso da quello del Premio Qualità Italia nell' A.S.2005- 2006.

DENTRO AL GRITTI: PROGETTI E ATTIVITÀ DELL’OFFERTA FORMATIVA

AREA DI INTEGRAZIONE DEL CURRICOLO

7.1

Premessa

L'Istituto individua come obiettivo primario lo sviluppo della personalità dello studente, non solo come essere umano, ma come cittadino facente parte di una comunità, con precisi diritti e doveri di rispetto di sé, degli altri e dell'ambiente che lo circonda. Gli orientamenti della società e le finalità sopra ricordate comportano scelte educative, didattiche e organizzative conseguenti ed innovative, che si traducono in una rete di progetti e proposte operative, di cui si offre qui un quadro sintetico.

Di ciascun progetto si dà qui un breve cenno riassuntivo. Per una descrizione più dettagliata delle attività messe in atto si rimanda alle schede redatte annualmente per ogni singolo progetto.

Alle attività didattiche curricolari si affiancano di anno in anno numerosi progetti che spaziano in ambiti diversi, rispondendo all'obiettivo di contribuire alla formazione degli studenti a 360 gradi.

7.2

Progetto Memoria

Dando attuazione alla legge 20 Luglio 2000 n. 211, la nostra scuola organizza e/o aderisce ad iniziative didattiche e culturali per la giornata del 27 gennaio "al fine di ricordare la Shoa (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subito la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati".

A questa tematica centrale, si sono via via affiancate iniziative riguardanti i valori e il rispetto dei diritti umani, civili e politici nella società contemporanea, tra cui il progetto in corso riguardante le Madri dei desaparecidos argentini, cha ha visto la partecipazione attiva di alcune classi dell'istituto alla cerimonia di intitolazione del Bosco di Franca alla memoria di Franca Jarach e di tutte le ragazze e i ragazzi desaparecidos durante la dittatura militare argentina (1976-1983).

Si auspica che ogni classe dedichi almeno una giornata nel corso dell'anno alle predette attività, come momento esplicito di una più ampia educazione ai temi dei diritti e della memoria storica

Destinatari: tutte le classi

7.3

Progetto Sportivo

Attività sportiva all'interno del curricolo

L'avviamento alla pratica sportiva è uno degli obiettivi disciplinari fondamentali dell'Educazione fisica, pertanto durante le sue ore curricolari, nel corso degli anni di studio, gli allievi potranno conoscere e praticare diverse discipline sportive. La scuola possiede un'ampia palestra ed un campo sportivo esterno adeguatamente attrezzati in tal senso. Inoltre, per lo svolgimento di particolari progetti si avvale della collaborazione con alcune Società Sportive del territorio e di strutture sportive esterne (piscina comunale e campi da tennis del Parco Bissuola, campo scuola di atletica leggera e polo nautico di S.Giuliano).

I progetti avviati sono:

  • Attività sportive di accoglienza per le classi prime
  • Nuoto
  • Progetto attività nautiche: voga veneta, dragonboat, canoa
  • Progetto aquagym
  • Tennis

Destinatari: tutte le classi

Attività sportiva facoltativa integrativa (Gruppo Sportivo)

All'interno dell'Istituto si svolgono, in orario extrascolastico, attività sportive integrative "facoltative" del Gruppo Sportivo, che consentono di conseguire brillanti risultati ai Campionati Sportivi Studenteschi. Il medagliere dell'Istituto si fregia di quattro titoli nazionali di atletica leggera e oltre duecento medaglie a manifestazioni regionali e provinciali dei giochi studenteschi. Gli allievi interessati possono partecipare ai corsi pomeridiani di avviamento alla pratica sportiva nelle seguenti specialità: Atletica Leggera, Calcio a 5 maschile e femminile, Pallavolo femminile, Aerobica, nonché all'attività d'istituto dei " tornei tra le classi".

L'Istituto aderisce anche a progetti sportivi esterni quali:

  • "Sport Studentesco Amatoriale Città di Mestre", che comprende Campionati Interistituti di durata annuale di Calcio a 5 maschile, Pallavolo femminile, Tornei brevi pomeridiani di Basket misto, Tennis e Tennis Tavolo, Manifestazioni Sportive in orario mattutino di Triathlon, Orienteering, Corsa Campestre, Atletica su pista, Sport insieme.
  • all'attività agonistica dei Giochi Sportivi Studenteschi indetti dal Ministero della Pubblica Istruzione, per Atletica su pista, Corsa campestre, Orienteering, Pentathlon moderno, Nuoto e Beach Volley, Tennis.
  • a manifestazioni o attività sportive proposte anche da Enti, Federazioni, Associazioni e Società sportive del territorio che per finalità siano in linea con il piano Educativo / Formativo dell'Istituto.

Destinatari: singoli studenti interessati

7.4

Progetto Musica

Il progetto musicale raccoglie l'esigenza di fare musica come momento aggregante per gli allievi; allo stesso tempo ne coglie le potenzialità educative e interculturali. E'infatti una scelta precisa quella di legare il repertorio musicale a tematiche con forte valenza educativa e, se possibile, anche didattica. Dall' A.S. 2004-05 si è concretizzato nella formazione di un gruppo musicale d'Istituto, Grittibanda, come attività pomeridiana extra-curricolare (attivitā attualmente sospesa). Per il 2009-2010 č attivato il progetto regionale "Musica oltre i confini" per la sensibilizzazione ai diritti umani attraverso la musica. Il progetto prevede un percorso di 7 incontri in orario curricolare con musicisti e musicologi su specifiche tematiche musicali relazionabili alla sfera del sociale e in particolare dei diritti umani, incontri destinati ad un gruppo elettivo di studenti delle classi del triennio.

Destinatari: singoli studenti interessati

7.5

ECDL - La patente Europea del computer

Agli studenti interessati, viene offerta l'occasione di valorizzare con una certificazione le competenze informatiche acquisite nel corso del proprio corso di studi.

La ECDL, la "patente europea di guida del computer", è una certificazione riconosciuta dall'Unione Europea, essa infatti:

Il GRITTI svolge corsi di preparazione agli esami da offrire a titolo oneroso o gratuito, secondo le scelte che saranno assunte dagli organi di gestione della scuola. Grazie ad una convenzione, gli esami possono essere sostenuti presso il test center dell'ITIS Zuccante.

Destinatari: singoli studenti interessati e personale dell'Istituto

7.6

La certificazione esterna nelle lingue straniere

Il nostro Istituto, rispondendo alla normativa dell'Unione Europea, offre agli studenti interessati e meritevoli, dei corsi di preparazione agli esami di "certificazione esterna" nelle lingue straniere di sostenere degli esami preso diversi enti certificatori come il Goethe Institut per il tedesco, la University of Cambridge per l'inglese, l'Alliance Française per il francese, l'Istituto Cervantes per lo spagnolo, il Ministero dell'Istruzione della Federazione Russa per il russo. Se tali esami vengono superati gli studenti ottengono un certificato che attesta la loro competenza della lingua a diversi livelli. Si tratta di certificati riconosciuti in tutti gli stati dell'Unione Europea e che costituiscono credito scolastico e formativo valido anche per esami universitari.

Destinatari: singoli allievi interessati

7.7

Attività CLIL - Studio disciplinare in lingua

Il CLIL (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di lingua e contenuti, è l'insegnamento di una disciplina non linguistica in lingua straniera. Si utilizza una metodologia innovativa al fine di realizzare una nuova situazione di apprendimento che consenta di "usare le lingue per imparare e imparare ad usare le lingue".

Nell'A.S. 2006-07 è stata avviata la prima fase del progetto che prevede la partecipazione ad una iniziativa di formazione per un gruppo di docenti e la sperimentazione in alcune classi di moduli CLIL nella seconda parte dell'anno. Questi moduli sperimentali sono stati realizzati su segmenti di programmi di Storia in Spagnolo e di Tecnica Turistica in Inglese.

Nell'A.S. 2007-08 si è passati ad una fase di consolidamento ed ampliamento dell'esperienza, con il coinvolgimento di nuove classi e di ulteriori discipline (Educazione Fisica e Storia dell'Arte oltre a Storia e a Tecnica Turistica)

Questi modelli verranno mantenuti per l'A.S. 2009-10 (Storia dell'Arte , Storia e Tecnica Turistica) vista la generale risposta positiva all'esperienza in tutte le classi in cui è stata realizzata.

Destinatari: classi 3A, 4A, 5A, 5M

7.8

Conseguimento idoneità guida ciclomotori

L'Istituto organizza i corsi per l'acquisizione del certificato di idoneità per la guida del ciclomotore fino alla completa realizzazione dell'insegnamento dell'educazione stradale di cui all'art. 230 del codice della strada. Il corso è integrato da nozioni di educazione alla legalità, soprattutto in ordine ai comportamenti da tenere sulle strade, al fine di promuovere la formazione in materia di comportamento stradale e di sicurezza del traffico e della circolazione

Destinatari: singoli allievi interessati

7.9

Corsi di formazione per un corretto uso della strada

In collaborazione con il Ministero dei Trasporti e delle Infrastrutture, in particolare il sitt 3 del Veneto, sono istituti dei corsi formativi indirizzati a tutti gli studenti ed in particolare agli studenti delle classi terze dell'Istituto. Operatori specializzati del settore si confrontano con gli studenti su temi inerenti la strada, la circolazione e i comportamenti non idonei. Sono visionati filmati e utilizzati materiali per simulare l'idoneità degli utenti alla guida dei veicoli a motore.

Destinatari: singoli allievi interessati

7.10

Progetto cultura russa

Dall'a.s. 2002-2003, l'Istituto ha partecipato al progetto nazionale ministeriale Italia-Russia "Settimana di studio nelle scuole" per la conoscenza dei rispettivi Paesi. A seguito della partecipazione a tale progetto il coordinamento di Lingua russa ha attivato il "Progetto di cultura russa" di diffusione della lingua e cultura russa che si è articolato in:

Scopo del progetto è potenziare percorsi culturali tesi a raggiungere principalmente i seguenti obiettivi:

Destinatari: classi terze, quarte e quinte

7.11

Matematica senza frontiere

È un'iniziativa rivolta agli studenti delle classi seconde e terze, al fine di formare una "grande Europa" e di aiutare i giovani a superare l'ostacolo matematico con esercizi legati al mondo reale attraverso il lavoro di gruppo e lo sviluppo di competenze logico - creative e linguistiche.

Destinatari: classi seconde e terze

7.12

Intercultura

Intercultura, progetto promosso dal M.I.U.R, è un programma di studio all'estero, grazie al quale uno studente può per un periodo di durata variabile, fino al massimo di un intero anno scolastico, frequentare in un paese estero una scuola pubblica e godere dell'ospitalità in famiglia. Al rientro, lo studente può essere riammesso nella sua classe, sulla base dei crediti conseguiti all'estero e con una eventuale prova integrativa. Il programma si basa su una forma di 'scambio' non diretto che coinvolge come partners le famiglie, gli alunni, le scuole e l'organizzazione di Intercultura. Sono disponibili delle borse di studio.

Destinatari: classi terze, quarte

AREA RACCORDO SCUOLA-LAVORO

8.1

Premessa

L'area raccordo scuola-lavoro si pone come interfaccia tra il percorso curricolare dei nostri studenti e l'esterno, ovvero il mondo del lavoro, che richiede sempre più professionalità e flessibilità, le istituzioni territoriali e le Università.

A quest'area appartengono diversi progetti curricolari ed extracurricolari che mirano al potenziamento delle competenze disciplinari e professionali degli studenti, per aiutarli nelle loro scelte post secondaria, sia professionali che di proseguimento degli studi:

Come attività di orientamento, destinate al triennio. si propongono:

8.2

Simulimpresa

Le classi quarte ad indirizzo Turistico partecipano al progetto "SIMULIMPRESA", una vera e propria agenzia di viaggi a scuola operante in rete con altre scuole nel territorio nazionale, che simula il reale lavoro di agenzia con riscontro della correttezza delle operazioni effettuate. L'attività si svolge all'interno di un laboratorio attrezzato per simulare l'ambiente di lavoro dell'agenzia, nell'arco di una mattinata per un giorno alla settimana durante il periodo di attuazione. Simulimpresa permette di vedere concretamente in cosa consisterà il futuro lavoro e a materializzare ciò che a livello teorico si apprende a scuola per favorire la formazione culturale e professionale e umana.

Le classi coinvolte nel progetto partecipano alle fiere annuali delle imprese simulate, in Italia e all'estero.

Destinatari: classi quarte indirizzo turistico

8.3

Lo stage lavorativo del 5° anno

Il tirocinio, della durata tre settimane, è obbligatorio ed è oggetto di valutazione; viene svolto nel corso del quinto anno presso agenzie, uffici turistici pubblici, grandi alberghi, compagnie aeree, ferroviarie e marittime, aeroporti, ostelli della gioventù, centri congressi o altre strutture giudicate significative ai fini formativi. E' un momento importante che permette agli studenti di verificare la propria preparazione e le proprie attitudini, di prepararsi al definitivo inserimento nel mondo del lavoro e, non ultimo, di instaurare già nel periodo degli studi canali di relazione privilegiati con le imprese.

Lo stage è seguito da un docente-tutor che ha il compito di organizzare e preparare gli allievi, di trovare la collocazione migliore per ciascuno di essi in base alla provenienza, alle motivazioni, alle capacità personali e professionali, di seguirli durante il periodo di tirocinio presso l'azienda, di raccogliere la loro esperienza vissuta nel mondo del lavoro.

Destinatari: tutti gli allievi del 5° anno

8.4

Tirocinio facoltativo in obbligo formativo

Nel periodo estivo, al termine della classe 3° e 4°, la scuola organizza dei tirocini di lavoro della durata di quattro/sei settimane, non obbligatori, presso aziende pubbliche e private del settore. L'esperienza è particolarmente formativa per gli studenti, perché permette loro di praticare le lingue straniere studiate e di mettere in pratica le conoscenze tecniche acquisite.

Anche in questo caso è prevista la presenza di un docente-tutor che organizza e prepara gli studenti per il tirocinio, sceglie le aziende collaboratrici, inserisce gli studenti nelle stesse, li segue durante l'attività, raccoglie la loro esperienza mediante la compilazione di un questionario. Ai partecipanti ai tirocini estivi normalmente è assicurata una borsa di studio assegnata dalla scuola su iniziativa di un ente esterno (Ca.Ri.Ve e Provincia di Venezia).

Destinatari: singoli studenti del 3°/ 4° anno

8.5

Alternanza Scuola Lavoro

L'art. 4 della legge n. 53 del 28 marzo 2003 introduce un'opzione didattica che prevede l'utilizzo della risorsa "realtà lavorativa" come ambiente di apprendimento.

L'alternanza è definita nella legge come "modalità di realizzazione del percorso formativo progettata, attuata e valutata dall'istituzione scolastica e formativa in collaborazione con le imprese, con le rispettive associazioni di rappresentanza e con le Camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, che assicuri ai giovani, oltre alle conoscenze di base, l'acquisizione di competenze spendibili nel mercato del lavoro".

Nel nostro Istituto il percorso di Alternanza Scuola Lavoro si è sviluppato nell'indirizzo Iter a partire dall'anno scolastico 2005/06, ed ha avuto come particolare riferimento le attività professionali di Guida Naturalistica, Guida Storico-artistica e Operatore museale.

Possibili ricadute pratiche consistono nell'accompagnamento di classi in viaggio d'istruzione a Venezia, come anche scuole in ambito locale, nonchè la pratica di un turismo sensibile alla tutela dell'ambiente e ai valori storici e culturali del territorio.

Tutto il percorso di formazione in aula ed apprendimento sul campo viene costantemente monitorato dalla figura del tutor scolastico (un insegnante del Consiglio di Classe) e da un tutor aziendale. Alla fine del processo vi è un momento di valutazione congiunto che può avere anche delle ricadute nell'ambito delle singole discipline scolastiche. La conclusione dell'attività è certificata con un attestato rilasciato dall'istituzione scolastica.

Nel corrente anno scolastico, l'attività si sviluppa in sinergia con il progetto "Guida alle terme d'Europa", concorso bandito da E.S.C.O.T. Europe per promuovere, tra l'altro, lo sviluppo di uno spirito imprenditoriale nei giovani appartenenti a scuole europee.

Destinatari: classi triennio sez. A iter

8.6

Orientamento in uscita

Sono previsti anche incontri pomeridiani facoltativi con ex studenti del nostro Istituto iscritti alle diverse facoltà.

Nell'ambito dell'orientamento verso il mondo universitario dall'anno scolastico 2008/09 ha preso avvio il corso Orienta Turismo "Universitā & Scuola per una scelta consapevole", finanziato dal Fondo Sociale Europeo e promosso da SIVE Formazione di Venezia. Il progetto, rivolto a 18 studenti delle classi quarte e quinte, ha una durata di 40 ore e le lezioni si svolgono in orario extrascolastico, ha come obiettivo informare gli studenti sulle opportunità post diploma offerte dal sistema universitario, indirizzandoli in maniera consapevole verso la scelta del corso di laurea in funzione delle aspettative ed attitudini.

Le classi dell'Istituto, previa approvazione dei singoli Consigli di Classe, potranno visitare alcuni degli appuntamenti di aggiornamento e/o orientamento organizzati nella Regione Veneto "EXPOSCUOLA " Fiera di Padova, "JOB & ORIENTA " Fiera di Verona, incontro "AZIENDE-STUDENTI" Fiera di Vicenza.

Per facilitare la scelta universitaria e l'inserimento lavorativo nel sito della scuola sono inseriti i link utili per l'orientamento universitario e lavorativo.

Destinatari: classi terze, quarte e quinte

8.7

Stage lavorativi all'estero

Si tratta di una esperienza di tirocinio all'estero, nata alcuni anni fa dal progetto Leonardo ed ora sviluppato come progetto fra istituti per favorire scambi culturali e la mobilità degli studenti in formazione iniziale.

È un'opportunità formativa ed educativa che si realizza sia come formazione dello studente all'estero, sia sotto forma di competenze certificate e valutate spendibili in una futura dimensione professionale europea.

Tale esperienza è parte integrante del curriculum formativo dello studente che affianca lo stage in Italia, obbligatorio nella classe quinta. Attualmente l'Istituto opera in qualità di partner con due scuole spagnole: IES La Sèina di Paiporta e con l'IES n. 31 di Valencia.

L'esperienza in alternanza, della durata di una decina di giorni, è effettuata presso strutture ricettive, turistiche e museali di Valencia , con reciproca ospitalità degli studenti spagnoli in strutture del veneziano.

Obiettivi concreti del programma sono:

  1. maturazione delle competenze linguistiche e promozione della conoscenza di usi e costumi del paese di cui i beneficiari studiano la lingua;
  2. potenziamento delle conoscenze e competenze specifiche professionali nel settore turistico;
  3. maturazione delle competenze relazionali;
  4. promozione della consapevolezza personale, senso di iniziativa, autoimprenditorialità e senso di responsabilità
  5. promozione verso una nuova cultura della cittadinanza e del lavoro
  6. .

Destinatari: classi quarte

AREA VIAGGI - SCAMBI - SOGGIORNI LINGUISTICI

9.1

Premessa

Lo studente del Gritti, futuro professionista del turismo, ha modo nel corso del quinquennio di studi superiori di partecipare a momenti diversi di "viaggio", sia venendo coinvolto all'interno del proprio Consiglio di Classe nella scelta delle mete, sia prendendo parte all'accurata preparazione dell'uscita, cosicché il viaggio stesso diventi momento di socializzazione, di arricchimento culturale e di acquisizione di competenze professionali.

Per le uscite di più giorni, le mete saranno proposte dal Consiglio di Classe e saranno strettamente complementari ai programmi e alle attività che la scuola ha svolto, svolge o intende svolgere, in base al progetto di offerta educativa e ai programmi istituzionali. Tenuto conto delle indicazioni ministeriali (C.M. 14\10\92 e C.M. 2\10\96), per le uscite di una giornata saranno privilegiate le mete artistiche, culturali, storiche, naturalistiche del Veneto.

La tipologia di tali uscite è così suddivisa:

Inoltre in base all'indirizzo turistico dell'Istituto si prevedono:

La Commissione Viaggi (formata da almeno due docenti dell'Istituto, affiancati da un applicato di segreteria) valuterà di anno in anno le proposte presentate dai docenti ed approvate dai Consigli di Classe prima di sottoporle al vaglio del Consiglio d'Istituto. Tale Commissione si occuperà anche di valutare le varie offerte pervenute dalle Agenzie interpellate dalla Scuola.

L' organizzazione complessiva dei soggiorni linguistici è coordinata da un unico docente, al quale fanno riferimento i singoli insegnanti che all'interno del Dipartimento di lingue straniere si occupano dei soggiorni relativi a ciascuna lingua, mentre gli scambi sono gestiti dai docenti che li organizzano.

9.2

Lo scambio educativo

La principale finalità dello scambio è la crescita personale dei partecipanti, attraverso l'ampliamento degli orizzonti culturali e l'educazione alla comprensione internazionale e alla pace. Sono esperienze importanti che integrano l'attività didattica e quella educativa e contribuiscono alla reale "crescita" degli studenti. I nostri allievi ospitano studenti di altre scuole (italiane o straniere) e vengono poi, a loro volta, ospitati nel corso dell'anno scolastico. È per questo che tali iniziative sono innanzi tutto auspicabili e parti integranti della programmazione educativa della scuola e di quella didattica delle singole classi che vi partecipano. Lo scambio ha quindi una doppia finalità di educazione interculturale e promozione dello studio della lingua del paese visitato. Tali scambi possono durare da un minimo di una settimana ad un massimo di due (salvo casi eccezionali) ed essere realizzati nel corso dell'intero anno scolastico.

9.3

Il soggiorno linguistico all'estero

Al quarto anno gli studenti del Gritti partecipano ad un soggiorno linguistico della durata di due/tre settimane in uno dei paesi di cui studiano la lingua straniera. Tali soggiorni, per l'A.S. 08-09, sono previsti nel mese di settembre e prevedono una durata di due settimane. L'Istituto si fa carico di una parte del costo. Gli allievi alloggiano in college o presso famiglie: la mattina frequentano una scuola di lingua straniera, mentre al pomeriggio e nel fine settimana sono previste escursioni, gite ed attività sportive. Le mete, a seconda delle adesioni, possono essere Francia, Germania, Russia, Spagna, Inghilterra o Paesi di lingua anglosassone. Le finalità educative, già indicate per lo scambio, sono valide anche per i soggiorni linguistici, anche se l'obiettivo primario è l'apprendimento della lingua straniera.

9.4

I viaggi di istruzione

Nel rispetto della normativa vigente e del Regolamento dei viaggi d'istruzione, stages e scambi culturali dell'Istituto, ogni Consiglio di Classe potrà approvare ed organizzare un viaggio d'istruzione della durata di più giorni, secondo le modalità indicate nella prima parte di questa sezione. La meta sarà legata alla programmazione di una disciplina o sarà di carattere interdisciplinare. Uno o più insegnanti seguiranno accuratamente le fasi di preparazione dei viaggi e gli studenti si attiveranno per organizzare itinerari dettagliati, per raccogliere informazioni sulle valenze artistiche, culturali o naturalistiche dei luoghi che andranno a visitare.

Per l'anno scolastico 2008-09 i criteri per l'effettuazione dei Viaggi di istruzione sono i seguenti :

Classi Prime e Seconde
Vengono suggerite mete di tipo ambientale e/o naturalistico, oppure visite a città d'arte soprattutto nella propria regione; le uscite previste sono di un giorno (con un massimo di cinque nel corso dell'anno scolastico). Non è necessario compilare la scheda viaggi, ma solo quella relativa alle uscite di un giorno, disponibile in Segreteria Didattica; sarà inoltre compito degli accompagnatori rivolgersi alla segreteria con anticipo per poter organizzare il trasporto (pullman o treno).
Classi Terze
si suggerisce di incrementare ovviamente i gemellaggi o scambi con i paesi di cui si studiano le lingue straniere, oppure con i paesi dell' Unione Europea. Nel caso non si possa realizzare lo scambio, si può optare per un viaggio d'istruzione in uno dei paesi di cui si studia la lingua o eventualmente in Italia. La meta deve comunque essere legata alla programmazione didattica dell'anno.
Classi Quarte
Per le classi quarte si privilegia la partecipazione al soggiorno linguistico di due settimane all'estero che si svolgerà a settembre 2009, ultimata la sessione d'esami per la promozione sospesa. Per questo motivo non si prevedono altri viaggi nel corso dell'anno scolastico, anche per venire incontro all' esigenza di contenimento delle spese espressa dalle famiglie degli alunni. Uscite particolari (fiera di Simulimpresa, scambi con inserimento in azienda), potranno essere effettuate tenendo in debito conto l'ulteriore esborso da sostenere per le famiglie.
Classi Quinte
Per le classi quinte normalmente si prevede un viaggio d'istruzione all'estero, compatibilmente con l'organizzazione dei tirocini. La meta deve comunque essere legata alla programmazione didattica dell'anno.

Per i Viaggi d'istruzione, ogni Consiglio di Classe deve programmare per i Consigli di novembre quanto segue:

AREA SUPPORTO ALLO STUDENTE

10.1

Premessa

Il Gritti individua nell'orientamento in entrata, in itinere e in uscita e nel sostegno, recupero e valorizzazione delle eccellenze le scelte didattiche strategiche per permettere ad ogni allievo di esprimere al meglio le sue capacità e per impedire la dispersione e gli abbandoni. I criteri di attuazione di queste scelte riguardano sia la formazione delle classi, che le varie attività e progetti illustrati in questa sezione.

10.2

Formazione delle classi

La formazione delle classi si conforma ai seguenti criteri:

La formazione delle classi è affidata ad una Commissione di quattro Docenti (Collaboratore del D.S., Responsabile Accoglienza classi prime, Responsabile Commissione Stranieri, Responsabile dell'Orientamento in ingresso).

10.3

Primo anno

L'azione formativa nel primo anno di scuola secondaria superiore per gli studenti del GRITTI si articolerà su iniziative volte a:

La gestione flessibile del curricolo si articolerà in concreto come segue:

10.4

Fase dell'accoglienza delle classi prime

Il progetto accoglienza individua le attività che hanno lo scopo di creare da subito un clima di partecipazione e di positivo confronto, e viene definito anno per anno da una apposita commissione.

Per il 2009/2010 presenta la seguente articolazione:

10.5

Strumenti comuni di rilevazione iniziale delle classi prime

Se si tiene conto del livello formativo decisamente eterogeneo presentato dagli allievi che terminano la scuola media con uno stesso giudizio, emerge la necessità di avere uno strumento di rilevazione con il quale ottenere informazioni attendibili. La somministrazione dei test d'ingresso costituisce un mezzo per accertare la situazione di partenza degli allievi e la possibilità di avere un preciso parametro di valutazione degli eventuali progressi da loro realizzati.

I dati ottenuti dalla rilevazione saranno utilizzati come analisi dei bisogni degli allievi e come supporto essenziale alla progettazione didattica. L'accertamento attraverso i test riguarda le seguenti discipline: Educazione Linguistica, Matematica, Lingua inglese, con i seguenti obiettivi:

I test vengono messi a punto nel rispettivo Dipartimento (o coordinamento per materia) e i quesiti riguardano: abilità, conoscenze, processi, competenze. I risultati vengono presentati agli alunni e discussi per contribuire a creare un momento di interazione con gli studenti che vengono resi partecipi alla programmazione didattica.

I risultati dei test di ingresso non sono elemento di valutazione disciplinare ma hanno valenza diagnostica.

10.6

L'accoglienza agli studenti provenienti da altri Paesi

Da circa una decina d'anni il Gritti accoglie ed inserisce nelle classi studenti provenienti da Altri Paesi. Per poterlo fare nella maniera migliore, il Collegio dei Docenti oltre ad aver votato una Funzione Strumentale che si occupa nello specifico di questo ha anche adottato un protocollo di accoglienza che spiega come accogliere e facilitare l'inserimento scolastico di questi studenti. È prevista anche una Commissione formata da più docenti che in collaborazione con la Presidenza, la Vice-Presidenza, gli Uffici di Segreteria segue gli studenti nel loro percorso.

Tali attività sono aiutate da una stretta forma di collaborazione con l'Ufficio Immigrazione del nostro Comune che mette a disposizione delle scuole dei Mediatori Linguistici opportunamente formati, laboratori di attività di socializzazione pomeridiani e consulenze specifiche di orientamento e attività di aggiornamento.

Il Gritti fornisce agli studenti neo-arrivati la possibilità di seguire dei corsi di prima alfabetizzazione, e successivi livelli di lingua italiana; ha destinato uno spazio nel laboratorio di lingue al materiale utile, per alunni e docenti, al fine di facilitare il percorso scolastico di questi studenti.

Il Gritti inoltre fa parte della Rete di Scuole (ISII, Istituzioni Scolastiche per l'Integrazione Interculturale)) di Mestre che lavora insieme da anni per trovare sempre nuove strategie di accoglienza, inserimento e aggiornamento.

10.7

Attività di recupero - sostegno - valorizzazione

Il recupero degli studenti in difficoltà è basato sostanzialmente su "l'intervento in itinere" come attività di sostegno diffusa e continua per tutto l'anno scolastico e non concentrata solamente in un breve periodo, in modo da fornire allo studente un servizio non occasionale, con l'obiettivo di superare le difficoltà palesate in classe dagli studenti.

Le iniziative a favore degli studenti, in tal senso, possono essere organizzate sia in orario mattutino sia pomeridiano. Condizione fondamentale per migliorare la qualità dell'apprendimento degli studenti è affiancare alla concezione frontale dell'insegnamento, metodologie volte a favorire la partecipazione attiva degli studenti.

Il concetto di recupero in itinere deve essere attuato in relazione alle diverse problematiche e carenze dello studente:

  1. Carenze pregresse su contenuti: se lo studente presenta carenze di contenuti dovute a mancanza di studio, viene elaborata una strategia di recupero in itinere, durante l'attività di insegnamento curricolare. Se la carenza di contenuti è dovuta a lacune pregresse, l'Istituto mette in atto interventi per il raggiungimento degli obiettivi dei segmenti di curricolo non superati.
  2. Carenze nelle abilità di studio: se lo studente presenta problemi legati ad abilità specifiche (comprensione, comunicazione, memorizzazione) bisogna fare riferimento a interventi trasversali dentro o fuori la programmazione del consiglio di classe, con eventuale supporto esterno in casi particolari.

I soggetti coinvolti nell'attività di recupero sono:

Il docente è colui che recepisce le difficoltà e il disagio individuale, ciò di cui l'allievo ha bisogno dal punto di vista cognitivo e socio-affettivo. Propone esperienze di apprendimento cognitivo calibrate sul singolo studente. Dovrà indicare se allo studente sia sufficiente fornire contenuti o strategie d'apprendimento più complesse.

Il consiglio di classe recepisce la situazione dello studente, e sceglie il tipo di recupero più adeguato. Lo studente deve essere messo nelle condizioni di prendere piena coscienza delle sue difficoltà e dei termini attraverso i quali il docente intende farvi fronte.

Il dipartimento / coordinamento per materia individua i docenti con le caratteristiche rispondenti agli interventi suggeriti dai consigli di classe.

10.8

Proposta operativa per l'anno scolastico 2009/2010

Nell'ambito dei corsi di sostegno da settembre si tengono:

Corsi di inserimento
  • Corsi di alfabetizzazione e inserimento per studenti stranieri
  • Corsi di sostegno di Italiano e Matematica per quegli studenti che rivelino carenze nel test di ingresso
  • Corsi di sostegno di Matematica e Inglese dopo la prima valutazione infraquadrimestrale di novembre
  • Corsi di sostegno destinati agli alunni appartenenti a classi accorpate, per l'integrazione di argomenti specifici (discipline individuate dal consiglio di Classe)

In ottemperanza alle indicazioni contenute nell'O.M. 92/07 si ritiene necessaria l'individuazione, al termine degli scrutini intermedi ed eventualmente dopo la valutazione infraquadrimestrale, delle discipline e/o aree disciplinari nelle quali si registra un numero elevato di insufficienze [art. 2. c. 2] e si prevedono le seguenti tipologie di recupero:

RECUPERO CURRICOLARE
  • Interventi di recupero in itinere, nelle ore antimeridiane curriculari, specie al termine degli scrutini intermedi, con interruzione formalizzata in sede di scrutinio dello svolgimento del programma, con predisposizione di materiali di lavoro differenziati per gli allievi in difficoltà e per quelli con conoscenze e capacità adeguate, da potenziare e valorizzare;
  • Una flessibilità curriculare: ogni docente rivede la programmazione individuale annuale utilizzando la quota del 20% dell'orario annuale della disciplina per attività di recupero.
RECUPERO EXTRACURRICOLARE
  • Corsi pomeridiani di recupero disciplinari, cui sono tenuti a partecipare gli studenti con una preparazione carente e lacunosa, che, ad avviso del Consiglio di Classe, non siano in grado di raggiungere e recuperare autonomamente gli obiettivi formativi stabiliti [art. 4. c. 2].
  • I gruppi per la frequenza del corso di recupero si formano per graduazione di classe (prime, seconde, terze, quarte), per livello di competenze, con una numerosità, di norma, compresa tra 8 e12 studenti.
  • Il corso di recupero prevede verifiche documentabili e un giudizio finale.
  • Il collegio docenti (nella sua articolazione per dipartimenti) stabilisce tipologia di prove e strumenti di verifica.
  • Gli orari dei corsi di recupero vengono approntati in modo che non si creino sovrapposizioni per quegli studenti che devono frequentare più corsi.
SOSTEGNO EXTRACURRICOLARE
  • Sportelli disciplinari (HELP). Sono interventi di assistenza e di supporto allo studio individuale ai quali lo studente accede su prenotazione e su consiglio del docente; si realizzano compatibilmente con le disponibilità dei docenti.
  • Corsi di sostegno . Eventuali corsi saranno rivolti agli studenti delle classi quinte, in vista della preparazione all'Esame di Stato
10.9

Modalità di comunicazione alle famiglie degli interventi e dei risultati conseguiti dagli studenti

La famiglia verrà a conoscenza delle attività di recupero assegnate e delle carenze tramite le apposite schede informatizzate (Comunicazione Famiglie e Scheda Carenze).

Per i casi più gravi, dopo ogni valutazione periodica del Consiglio di Classe, viene inviata una convocazione alla famiglia. Le verifiche sono effettuate dai docenti dei corsi in stretta collaborazione con i docenti titolari, sia per le modalità che per la valutazione. Gli esiti delle verifiche previste, dopo l'effettuazione dei corsi di recupero, devono essere formalizzati e documentabili (art.5 O.M. 92) e comunicati ai genitori.

Considerata l'obbligatorietà della frequenza da parte degli studenti delle iniziative di recupero stabilite dal collegio docenti e dai consigli di classe, sarà predisposto un modulo apposito in cui le famiglie possano dichiarare formalmente di non avvalersi degli interventi organizzati dalla scuola [art. 4, c. 3 ed art. 7, c. 3 OM 92/07]

La scuola è tenuta a informare le famiglie, al termine degli scrutini finali di giugno, delle carenze di ciascun allievo in ogni materia non sufficiente in termini di conoscenze, capacità e competenze, degli interventi di recupero organizzati e dei tempi e modalità delle verifiche previste prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.

10.10

Verifica e monitoraggio dei risultati

Gli insegnanti devono rendere conto circa lo stato del recupero di ogni studente, sull'efficacia dell'intervento e sulle proposte migliorative dello stesso a seguito di feed-back.

Ogni insegnante mantiene, a tal proposito, contatti costanti con il conduttore dei corsi o dello sportello pomeridiano. Tale rapporto viene formalmente attuato nei coordinamenti per materia.

La Segreteria Didattica in collaborazione con i Dipartimenti gestisce il monitoraggio circa la frequenza degli studenti.

10.11

Orientamento in ingresso

È rivolto alla classi della scuola media inferiore e viene attuato con diverse modalità di intervento: presentazione dell'offerta formativa del Gritti direttamente nelle scuole medie; accoglienza ed inserimento di piccoli gruppi per alcune ore di lezione; giornate di "scuola aperta" con visita a strutture e laboratori; disponibilità a colloqui individuali con le famiglie con il responsabile dell'orientamento. Utilizzo del sito internet del Gritti come fonte di informazioni per quanto viene realizzato nella scuola.

Dal 2001, per gli studenti delle classi prime, l'Istituto ha predisposto il progetto accoglienza (v. fase dell'accoglienza)

10.12

Progetto Passaggi da Istruzione a Formazione e viceversa

L'innalzamento dell'obbligo d'istruzione ha introdotto la possibilità di ri-orientamento per gli studenti che frequentano il primo anno di scuola superiore al fine di consentirgli una collocazione formativa più congeniale limitando così la dispersione scolastica.

L'Istituto si impegna a predisporre dei meccanismi di facilitazione del passaggio ad altro indirizzo e/o Istituto. Questo passaggio, che può essere guidato e facilitato dalle scuole di provenienza o di successiva destinazione, può prevedere un prevedere un percorso integrativo e/o recupero.

Il percorso integrato può realizzarsi in regime di convenzione con un CFP (Centro di formazione professionale) quando in corso d'anno lo studente manifesta l'intenzione di iscriversi presso tali centri.

Il passaggio viene predispostoquando in corso d'anno lo studente manifesta agli insegnanti, attraverso richiesta dei genitori, l'intenzione di iscriversi ad altro indirizzo e\o ad altro Istituto superiore presente nel territorio. Essa deve facilitare e, nei limiti del possibile, garantire il successo formativo. Perciò diventa fondamentale che, nel caso lo studente da riorientare presenti diffuse lacune, il Consiglio di Classe verifichi prima di tutto la causa dell'insuccesso.

Il rientro nel sistema di istruzione consente ad uno studente che, per esempio, frequenta un CFP con indirizzo alberghiero-turistico e desidera passare all'Istituto tecnico turistico "A.Gritti" sia diurno che serale, di effettuare un percorso di raccordo, con interventi compensativi individualizzati (in parte effettuabili anche a distanza) progettato attraverso una convenzione tra i due istituti.

10.13

Educazione alla salute

Tale progetto mira a promuovere il benessere dei ragazzi a scuola ed a prevenire il disagio minorile tramite le seguenti attività di inserimento, accoglienza e dialogo:

lo "sportello" C.I.C. (Centro Informazione Consulenza)
un punto d'ascolto settimanale in collaborazione con il Centro Don Milani. L'attività costituisce un valido sostegno al disagio vissuto dai ragazzi; gli studenti possono accedere, prenotandosi anche in forma anonima , ai colloqui con uno psicologo per esporre i loro problemi. L'operatrice del Punto d'ascolto dedica tre interventi di due ore nelle classi prime di prevenzione all'uso e abuso di alcool.
il progetto " Educazione sessuale e conoscenza di sé"
rivolto alla fascia d'età corrispondente alla seconda superiore con la collaborazione del Consultorio Familiare e ULSS n.12. Si tratta di percorsi di riflessione rivolti agli studenti con i quali vengono affrontati i temi che riguardano il processo di sviluppo in adolescenza e la formazione dell'identità personale e sessuale. In ogni classe viene costruito assieme ai ragazzi un percorso nel quale essi stessi individuano gli obiettivi specifici che si propongono di raggiungere e gli argomenti che ritengono opportuno affrontare. (un incontro di due ore durante le ore curricolari)
il Progetto per la prevenzione della trasmissione dell'infezione HIV
si rivolge agli studenti delle classi terze e si propone l'obiettivo di mantenere bassi i tassi di incidenza dell'infezione HIV nella popolazione adolescenziale, di aumentare la consapevolezza e modificare il modello di percezione del rischio da parte degli stessi. Per ogni classe sono previsti due interventi di due ore effettuati da una coppia di operatori sanitari specificatamente preparati ad affrontare l'argomento.
il Progetto Prevenzione all'uso e all'abuso di droghe e alcool
per ogni classe prima la psicoterapeuta realizza tre incontri, di due ore ciascuno, di prevenzione all'uso e all'abuso di droghe e alcool, affrontando il tema sia sotto gli aspetti medico scientifici sia psicologici che socio - educativi. Ciascun modulo è preceduto da un intervento di presentazione e seguito , a fine anno scolastico, da una restituzione delle attività effettuate.
il Progetto Prevenzione tabagismo
con questo progetto, gli operatori della Lega Italiana per la lotta contro i tumori si propongono di dare informazioni riguardo la dipendenza dal tabacco e ai danni che crea il fumo nonché di sviluppare nel giovane la capacità di valutare criticamente i messaggi dei mass media.
il Progetto "AVIS gioco"
attività didattica in classe della durata di due ore con gioco di simulazione, è una attività facoltativa prevista per le classi quarte.
il Progetto Start
progetto modulare che il Servizio infanzia e Adolescenza ha pensato specificatamente per la Scuola Superiore e che si propone di promuovere cambiamenti atti a migliorare la qualità delle relazioni tra i diversi attori sociali della scuola. Viene attuato a richiesta del Consiglio di Classe qualora vi siano problematiche particolari che coinvolgono il gruppo classe.

STRUTTURE E NUOVE TECNOLOGIE

11.1

Premessa

Il Gritti è dotato di buone strutture didattiche, descritte più sotto. La funzionalità delle strutture, la loro efficienza e accessibilità da parte di docenti e allievi e l'aggiornamento continuo di macchine e materiale sono una scelta prioritaria dell'Istituto. A questo fine il Gritti continuerà a impegnare risorse economiche e ad aggiornare il personale docente e non docente. I progetti Biblioteca e Tecnologie Informatiche rientrano in questa logica.

11.2

Attività di biblioteca

Obiettivi.

La biblioteca è diventata in questi ultimi anni un proficuo strumento didattico all'interno della vita dell'Istituto attraverso lo svolgimento di una serie di mansioni a lei proprie. I bibliotecari hanno collaborato con gli insegnanti per decidere quali libri era utile acquistare per un efficace completamento dei programmi curriculari, hanno offerto agli studenti un sostegno per la realizzazione di ricerche d'arte, di itinerari turistici e approfondimenti letterari, storici e culturali e hanno promosso la lettura in tutte le classi.

Servizi offerti.

Viene garantito un servizio di sportello prestito per due o più ore ogni mattina da lunedì a sabato da parte degli insegnanti che formano la Commissione Biblioteca e che in questa lavorano fornendo un servizio di conservazione, classificazione e catalogazione del patrimonio librario. Per incentivare la lettura la Commissione ha proposto degli itinerari tematici sia agli studenti del biennio sia a quelli del triennio che hanno stimolato il piacere per la lettura. Ne ricordiamo alcuni: "il genere giallo", "il genere nero", "il disadattamento giovanile" per il biennio; "la guerra di Spagna", "il Romanticismo", "il Novecento", "l"Olocausto" per il triennio.

La biblioteca e' fornita di un parziale catalogo computerizzato tenuto secondo le regole ISBD e RICA di 3000 volumi circa, delle sezioni completate sono stati stampati i cataloghi a fascicolo che sono disponibili in Deposito libri per la consultazione.

La biblioteca dell'Istituto Gritti ha aderito ad un accordo di rete territoriale, che comprende scuole di ogni ordine e grado della zona di Mestre, finalizzato alla costituzione di una Rete delle biblioteche scolastiche di cui è capofila lo Stefanini di Mestre. Scopo della rete è quello di realizzare servizi e iniziative comuni tra biblioteche scolastiche degli Istituti aderenti.

11.3

Le nuove tecnologie

Da più anni l'Istituto Gritti è impegnato sul fronte delle attività di formazione del proprio personale all'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC): dalla partecipazione, come scuola polo, a progetti nazionali sia ministeriali (ReTE, Polaris) che organizzati da reti di scuole (Arco2000), a quelli europei (TRENDS), dal programma ministeriale PSTD (Programma di sviluppo delle tecnologie didattiche) al ForTIC (noto anche come progetto UMTS, area B).

Tali interventi si sono tradotti in un crescente impiego delle risorse multimediali e delle attrezzature informatiche nella didattica dell'Istituto, e sono connessi alla realizzazione di progetti didattici specifici, come l'estensione a tutti i corsi della disciplina di Trattamento testi e dati, o le attività di agenzia simulata nell'ambito del progetto Simulimpresa, o infine le attività di preparazione, gratuita per gli allievi, al conseguimento della certificazione ECDL (la patente europea per l'uso del computer).

Trova posto in questo orizzonte anche il sito Web dell'Istituto (http://www.istitutogritti.it), già oggetto di significativi riconoscimenti nell'ambito della comunità di POLOEST (la rete telematica della Provincia di Venezia) e da alcuni anni impegnato a fornire, in un'apposita area Web riservata, strumenti di informazione e comunicazione tra le varie componenti della comunità scolastica, in particolare, è attiva dal maggio 2005 per agevolare via internet la comunicazione delle circolari o la conoscenza della frequenza scolastica degli alunni.

Attività Informatizzate negli Uffici di Segreteria

Da alcuni anni si è proceduto alla completa informatizzazione delle procedure d'Ufficio, nell'ottica di un miglioramento costante del servizio, sia dell'area amministrativo-contabile, che di quella didattica, che la gestione del magazzino.

11.4

Laboratori e aule speciali

La scuola dispone di:

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