La LAGUNA di VENEZIA


La laguna è separata dal mare da 4 lidi sabbiosi: Cavallino, Lido, Pellestrina, Sottomarina La profondità dell’acqua varia tra i pochi centimetri delle paludi interne e qualche decina di metri dei porti e dei canali di navigazione. La sua superficie è di 549 km, composta per il 70% da specchi d'acqua, 25% barene, l'8% isole Il ricambio delle acque tra laguna e mare è dovuto alle maree e avviene attraverso tre bocche di porto: Lido,Malamocco e Chioggia

MORFOLOGIA

La laguna è una zona umida costiera interessata dalla marea ed un ambiente di confine tra terra e acqua, in continua evoluzione

PROPOSTA DI PARCO DELLA LAGUNA DI VENEZIA

Con atto di indirizzo della Giunta Comunale n.77 del 30 Ottobre 2002 è stato avviato l'iter per l'istituzione di un Parco di interesse locale ai sensi della L.R. n.40 del 1984. Questo atto segna l'avvio di un processo che l'Osservatorio Naturalistico ha il compito di definire e far avanzare.

Osservatorio Naturalistico della Laguna

Referente: Marco Favaro Tel. 0412759567
e-mail: osservatorio.naturalistico@comune.venezia.it
indirizzo: Casa Correr - S. Croce 1704 30174 - Venezia
Centro informativo: Martedì e Giovedì ore 9.00-12.00, Mercoledì 14.00-17.00

FORMAZIONE DI UNA LAGUNA

TENDENZE EVOLUTIVE DI UNA LAGUNA

La laguna sopravvive come tale solo se esiste un equilibrio fra ripascimento ed erosione:
A. Se prevalgono gli apporti solidi la laguna si interra e scompare (diventa terraferma)
B. Se invece prevale l’erosione la laguna si trasforma in una baia marina, cosa che sta accadendo.

LA STORIA UMANA E LA NATURA SI INTRECCIANO NELLA LAGUNA DI VENEZIA

L’attuale conformazione della laguna di Venezia è dovuta alle interazioni fra l’azione della natura e le modifiche dell’ambiente apportate dall’uomo. I PRIMI INSEDIAMENTI: In seguito alle invasioni barbariche iniziate nel 167 d.C. con i Quadi e i Marcomanni, e intensificatesi nel 400 d.C. con l’arrivo di Goti, Sarmati, Unni, Vandali, Marcomanni, le popolazioni di Oderzo, Concordia, Altino, Este, Padova si spostano nelle isole lagunari.

PICCOLI CENTRI INSULARI

Gli abitanti di Altino si rifugiano a Torcello e creano le condizioni per la nascita di Venezia; i resti della città furono poi utilizzati per la costruzione di Venezia e delle isole della laguna.

EVOLUZIONE DELLA LAGUNA DI VENEZIA

La laguna si è evoluta nel corso dei secoli; molti fiumi, come per esempio Brenta, Sile, Bacchiglione e Piave, sfociano nella laguna. Il corso del fiume Brenta è stato deviato poiché era considerato il principale responsabile dell’interrimento lagunare; stessa cosa è accaduta per il fiume Piave che è stato deviato al Porto di Santa Margherita dove forma un lago. La situazione viene poi presa in mano da alcuni studiosi che propongono soluzioni ai problemi sulla salvaguardia della laguna. Vengono infatti costruiti dei muri lungo i litorali per proteggere la laguna dal mare, viene costruito un ponte ferroviario che successivamente sarà accessibile anche alle automobili, nasce il porto commerciale e la prima e la seconda zona industriale, viene creato un ponte che collega Chioggia alla terraferma e viene costruito l’aeroporto di Tessera. I confini naturali che separano la laguna dal mare sono sempre instabili e in continua evoluzione. I canali lagunari consentono il ricambio idrico e la sopravvivenza della laguna e i fiumi portano l’acqua dolce nella laguna.

LAGUNA: CANALI, FIUMI E BOCCHE DI PORTO

La laguna di Venezia è sede di diversi ambienti naturali, costituiti da elementi quali i canali lagunari, fiumi (apportatori di acque dolci) e bocche di porto (che permettono i flussi e deflussi delle maree); aree archeologiche, piccole isole, e Venezia stessa con i i suoi musei, palazzi e monumenti.

VELME E BARENE

La Velma è un’ area paludosa che emerge solo durante la bassa marea, a differenza della Barena che è quasi sempre emersa.

VALLI DA PESCA

La pesca è una delle attività più antiche e praticate del nostro territorio: sono circa 24, le valli da pesca arginate, che occupano il 15% del territorio lagunare e dove sono allevati pesci, molluschi e crostacei.

TERRAFERMA

In laguna ampie zone sono state bonificate, modificando notevolmente l’ambiente naturale, per ricavarne terre da coltivare e per costruire le industrie di Porto Marghera (casse di colmata).

LE ATTIVITÀ UMANE

In questo ambiente ricco e diversificato si sono sviluppate molte attività produttive (Agricoltura, Pesca,Industria) culturali (eventi e turismo) e tradizioni.

PROBLEMATICHE della LAGUNA ATTUALE

L’alluvione del 4 novembre 1966 riportò all’attenzione pubblica i problemi di Venezia e della laguna, affrontati anche con l’ausilio della Legge Speciale per la salvaguardia della città.

  1. subsidenza, o abbassamento del suolo
  2. eustatismo o variazione del livello del mare
  3. industrializzazione, commercio e turismo: escavazione del canale dei Petroli e di altri canali, delle bocche di porto
  4. diminuzione dello spazio per l’espansione di marea: arginatura delle valli da pesca, bonifiche, costruzione delle casse di colmata e dell’aeroporto
  5. mancata pulizia dal fango dei rii veneziani
  1. azione di venti e maree
  2. aumento della profondità dei canali
  3. mancato apporto solido dei fiumi
  4. moto ondoso
  5. attrezzi da pesca (turbosoffianti e rasche)