Istituto Statale di Istruzione Superiore
Andrea Gritti - Mestre [ITT Gritti + ITC Foscari]

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personale docente
Italiano e storia, per lo pił nel corso C

Le ferite invisibili

Un progetto del Centro Donna del Comune di Venezia per sensibilizzare i giovani sul tema della violenza di genere.
Descrittori (tag): [Donne] [violenza di genere] [teatro oppresso] [video]

Non c'è solo la violenza fisica, quella che lascia tracce sulla pelle, sulla carne. C'è anche un'altra forma di violenza, o molte forme, che vedono spesso la donna nel ruolo di vittima: in famiglia, sul lavoro, nei rapporti di coppia. E' una violenza sommersa e sottile che lascia però ferite profonde anche se invisibili. Per aiutarci a riconoscerla, il Centro Donna del Comune di Venezia ha coinvolto moltissimi studenti delle scuola superiori del veneziano in varie attività laboratoriali. Al Gritti, la 2B, la 3C e la 3F hanno partecipato a laboratori di "teatro dell'oppresso", una modalità per comprendere meglio i sentimenti di chi è oppresso, vittima, attraverso l'espressione del corpo, la condivisione.

Dopo l'esperienza del laboratorio, la riflessione è proseguita in altre forme: dalla discussione su uno straordinario documentario sulla mercificazione del corpo femminile (Il corpo delle donne), alla produzione di un bel video della 3F con la prof. Moldi, .

Alla fine, il 20 maggio, c'è stata la condivisione dei risultati tra tutte le classi partecipanti, 15 in totale, di varie scuole. Video, pittura, danza, parole, per esprimere il rifiuto di questa violenza tanto subdola quanto diffusa.

Le tre foto allegate mostrano tre "sculture" - una per classe - realizzate nei laboratori tra gennaio e febbraio.

Un GRAZIE sentito a tutti i partecipanti e in particolare alla instancabile e brava animatrice del progetto, Francesca Michieletto, del Centro Donna.



GLI EMATOMI DEL CUORE (IIIC)


Quando si parla di violenza si pensa solo a quella fisica, ma molti ignorano che anche quella psicologica fa male. Gli ematomi prima o poi se ne vanno dal corpo ma gli insulti, le offese, l'esclusione, le discriminazioni si impregnano nel profondo del cuore e sono lividi che non si cancellano.

 
Allegati:
  1. [foto3F.JPG]
  2. [2b foto.jpg]
  3. [foto3c.jpg]
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